L’Epifania tutte le feste porta via e porta via i nostri figli che ritornano all’estero per studiare o lavorare. Uno fa il Master in un’università straniera, uno fa ricerche biomediche in un centro specializzato in America, una si occupa di sistemi di controllo aerospaziali.
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domenica 7 gennaio 2018
martedì 3 ottobre 2017
Adagio
Finalmente un po' di grigio
Per andare un po' più adagio.
Finalmente un giorno bigio
Per andar con passo mogio.
Per andare un po' più adagio.
Finalmente un giorno bigio
Per andar con passo mogio.
lunedì 4 settembre 2017
Į sveikatą!
Note sulla Lituania
Il primo
viaggio in auto da un aeroporto può dire molte cose di un luogo. A noi questo
viaggio ha detto molto sulla pulizia e la cura in questo paese: le periferie
non sono i posti più eleganti, ma in Lituania sono linde, spazzate e ordinate.
Nel cuore della notte abbiamo trovato una stanza ben rassettata e qualcuno di
noi, baldanzoso o affamato, è andato a fare scorta al supermercato pulito,
ordinato e aperto con orario continuato. Nei giorni seguenti abbiamo ovunque
apprezzato la pulizia e il decoro urbano. La civiltà si vede anche dai cessi.
martedì 6 giugno 2017
La minestrina
A che serve conoscere a memoria la Divina Commedia oppure saper risolvere le equazioni differenziali se non si è capaci a cuocere una minestrina? A che serve avere in biblioteca centinaia di libri di tutti i tempi oppure intere enciclopedie, se manca nella dispensa l'estratto per il brodo dell'ultimo momento? Proprio nella minestrina sta la sottile ed essenziale differenza tra il sapere e il saper fare, tra la pratica e la grammatica.
mercoledì 15 marzo 2017
Bleu e maron
La primavera arriva in molti modi: le foglioline sugli alberi dei viali, gli uccelli che cinguettano perfino in città, i "pois gulù" (in italiano genericamente taccole) sui banchi delle verdure al mercato.
mercoledì 11 gennaio 2017
Inserimento a scuola
Sono Margherita, ho tre anni e mezzo e oggi ho cominciato una nuova scuola. Mi è piaciuta, la maestra è molto simpatica e parla anche inglisc, gli altri bambini sembrano proprio gente con cui si può fare amicizia.
martedì 26 luglio 2016
Latinorum
Tutti ci stiamo chiedendo che cosa fare di fronte alla guerra atipica che stiamo attraversando, una guerra combattuta non da soldati con le divise schierati lungo un fronte preciso, ma piuttosto una guerra dove è difficile riconoscere il nemico dal colore della casacca o dall'ubicazione geografica. I contorni del campo di battaglia sono così sfumati, da parte degli avversari si fa grande propaganda sui valori islamici contrapposti ai modi di vivere occidentali e lo spargimento di terrore fa parte di una precisa strategia.
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