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mercoledì 15 marzo 2017

Bleu e maron

La primavera arriva in molti modi: le foglioline sugli alberi dei viali, gli uccelli che cinguettano perfino in città, i "pois gulù" (in italiano genericamente taccole) sui banchi delle verdure al mercato.

mercoledì 11 gennaio 2017

Inserimento a scuola

Sono Margherita, ho tre anni e mezzo e oggi ho cominciato una nuova scuola. Mi è piaciuta, la maestra è molto simpatica e parla anche inglisc, gli altri bambini sembrano proprio gente con cui si può fare amicizia.

martedì 26 luglio 2016

Latinorum

Tutti ci stiamo chiedendo che cosa fare di fronte alla guerra atipica che stiamo attraversando, una guerra combattuta non da soldati con le divise schierati lungo un fronte preciso, ma piuttosto una guerra dove è difficile riconoscere il nemico dal colore della casacca o dall'ubicazione geografica. I contorni del campo di battaglia sono così sfumati, da parte degli avversari si fa grande propaganda sui valori islamici contrapposti ai modi di vivere occidentali e lo spargimento di terrore fa parte di una precisa strategia.

mercoledì 20 luglio 2016

Vicini di casa

Il nostro vicino di casa ha un giardino in una posizione veramente invidiabile: è quello dove il sole sorge per primo al mattino e la sera tramonta per ultimo. A volte andiamo ad abbronzarci nel suo giardino e spesso ci lascia stendere la nostra biancheria, in modo che asciughi più in fretta. 

giovedì 2 giugno 2016

Viva l'Italia


Sono orgogliosa di essere italiana per il modo in cui il nostro paese sta affrontando l'emergenza umanitaria legata ai migranti.
 

sabato 7 maggio 2016

Il profumo della menta

Prima di parlare di integrazione bisognerebbe una mattina fare un giro a Porta Palazzo. I cartelloni recitano: "Il più grande mercato all'aperto in Europa". Chissà se è vero? Siamo ormai così abituati ai primati che, per rispetto alla filosofia dell'"esageruma nen", non ci crediamo neanche più.

mercoledì 16 marzo 2016

Madri e in carriera

Il candidato sindaco della capitale di uno stato occidentale cerca di sbarazzarsi di un'avversaria politica suggerendole pubblicamente di fare la mamma, anziché la sindaca. Molti candidati a posizioni meno prestigiose pronunciano affermazioni di significato analogo nei confronti di colleghe impegnate nella loro carriera di capareparto o dirigente d'azienda o avvocata. Questo succede quando una donna alza la testa per fronteggiare un maschio che si sente minacciato.